


Pan di spagna
6 uova
150gr. di zucchero
150gr. di farina 00 con amido
Crema al mascarpone
500gr. di mascarpone
80gr. di zucchero
4 uova
1 tazza di caffè
latte
Decorazione
cacao Due Vecchi
savoiardi
crema Venchi latte e nocciole

Per il pan di spagna
In una terrina abbastanza capiente, mettere le uova con lo zucchero
e iniziare a lavorare con un frullatore elettrico alla massima
velocità. Man mano che si lavora il composto incorpora aria ed
aumenta di volume. Dopo circa 30min il composto sarà spumoso e si
può aggiungere la farina setacciata facendo attenzione a non
smontare l'impasto. Versare il tutto in una tortiera di 26cm di
diametro, imburrata e infarinata. Io ho utilizzato uno stampo con
cerniera apribile perfetto per evitare che il pan di spagna
si disfi al momento di sformare. Lasciar cuocere in forno
caldo per circa 30min. a 180°, forno ventilato.
Per la crema al mascarpone
Montare i tuorli delle uova con lo zucchero fino a quando non si
ottiene una crema chiara e soffice.
In un altro recipiente lavorare il mascarpone fino a renderlo
cremoso e poi unirlo alle uova e zucchero. Mescolare il tutto
facendo attenzione a non smontare il composto.
Montare gli albumi a neve e successivamente aggiungerli al
composto di mascarpone, uova e zucchero. La crema dovrà risultare soffice e bella gonfia.
Preparare il caffè e diluendolo con un po' di latte, bagnare il
pan di spagna e ricoprirlo con la crema al mascarpone. Ripetere lo
stesso procedimento per i 3 strati.
Completare la torta con l'ultimo strato di pan di spagna e
ricoprirla con di una sac à poche, con dei ciuffi di crema al
mascarpone.
Spolverate tutta la superficie della torta con del cacao amaro in
polvere.
In fine, tagliare i savoiardi in base all'altezza della torta e sistemarli intorno alla torta. Per dare un tocco ancora più cioccolatoso, spennellate i savoiardi con la crema di latte e nocciole e fateli aderire bene alla torta.
Sistemare in frigo per almeno 2 ore e servire.
Questa è una ricetta è di Ramona Pizzano di Farina, Lievito e Fantasia e viene pubblicata qui per sua gentile concessione (http://farinalievitoefantasia.blogspot.com)